Mentalità sportiva sul senso civico dell’Italia

Un post come questo merita un “ping”:

Italia e senso civico: quando l’esempio (non) viene dai Vigili Urbani… 

All’Italia, forse “agli italiani”, per essere solo normale, basterebbe avere un minimo di senso civico. Basterebbero poche idee e poche regole, ma chiare. Invece, siamo un popolo di fantasiosi emotivi: normative molte, ma inutili; idee molte, ma confuse.

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Multe al parcheggio Cinemacity

Riporto dal Resto del Carlino:

Anche a Santo Stefano la polizia municipale non era in vena di fare sconti né di chiudere occhi. Soprattutto quando il parcheggio irregolare delle auto aveva finito per mandare in tilt il traffico. Quello davanti al Cinemacity.
Per gli automobilisti, che pur di parcheggiare il più possibile vicino all’ingresso del cinema ne avevano intasato gli accessi, è stato uno stillicidio: cinquanta multe. Il tutto mentre il parcheggione, nei posti più laterali e lontani, era semivuoto. La segnalazione al comando era arrivata da parte di alcuni clienti della stessa multisala, costretti a fare la gimkana tra le auto parcheggiate in maniera maldestra a lato degli accessi. Gli agenti intervenuti hanno cominciato a scrivere i verbali e ci sono stati momenti di tensione da parte di chi non era disposto ad accettare l’imprevisto ‘regalo’.

Ho solo piacere. Non è possibile che tutti parcheggino dove gli pare e piace (e non solo al Cinemacity) fregandosene degli altri che devono passare. Ho veramente piacere. E che nessuno venga a dire “Ecco, vogliono solo fare cassa.” Han fatto solo bene.


Due esempi di persone con senso civico a Ravenna

Diciottenne rapina il Coin, uomo lo insegue e viene malmenato

Non era roba sua, ma ha inseguito il rapinatore per assicurarlo alla giustizia.

 

Mamme e papà civici, ogni giorno è una lotta: “Quanta maleducazione”

Una volta era buon senso comune, ora è necessario avere i “moralizzatori”. E gli altri dovrebbero essere coloro che devono educare i propri figli…


Uscire dal tunnel della “cultura del nulla” grazie al “retto vivere”

Il Cardinale Angelo Bagnasco è intervenuto all’incontro “La Chiesa, lo Stato, le Regioni e l’Unità d’Italia”, dal quale ritengo utile estrapolare alcuni passaggi.

Le difficili congiunture strutturali non sono superabili senza far riferimento ad un investimento più profondo e di lungo periodo perché l’unità del Paese, ieri come oggi, si realizza solo attorno al “retto vivere”.  Occorre uscire dal tunnel di quella “cultura del nulla”, vagamente radicaleggiante, che è l’anticamera di una diffusa “tristezza”. Siamo ormai messi di fronte ad una situazione seria e grave, la cui severità richiede di correggere abitudini e stili di vita. Se non si riesce a far emergere le condizioni per un patto intergenerazionale che metta i giovani nei pensieri e nel cuore degli adulti, sarà veramente difficile aprirsi al futuro, atteso il crollo demografico, la cui portata etica e sociale è stata troppo a lungo disattesa. In tale contesto è necessario riconoscere sempre più e valorizzare la vasta rete del volontariato sociale. In particolare, ogni soggetto che contribuisce ad alimentare – e se occorre a difendere – la cultura profonda del nostro popolo, merita ogni concreta attenzione e lungimiranza, nella consapevolezza che il venir meno significherebbe l’inaridire dell’anima che dà coesione ed ispirazione, che genera il presente e affronta il futuro, e che alimenta il vivere insieme e lo stesso senso dello Stato.

Credo che queste parole non abbiano bisogno di alcun commento. La risposta migliore che si può dare al tipo che citavo ieri che voleva “combattere per nulla”.


CLEAN DAY – Domenica di pulizia sulla spiaggia di Marina [EDITED]

Bell’iniziativa organizzata da un movimento civico apolitico (e bello anche che io non sia l’unico a credere nei movimenti civici apolitici) Domenica 25 settembre si terrà a Marina di Ravenna il primo Clean Day, un evento per “svolgere un’azione di pulizia capillare, anche per dimostrare che Marina di Ravenna non è, come a volte la si vuole dipingere, il fulcro dello sballo e della movida a tutti i costi. Marina di Ravenna è soprattutto un posto di mare, fatto di gente che ama la propria città e sa rimboccarsi le maniche per ridare respiro al paesaggio e alla natura”.

Il ritrovo è per le 10.30 al Marina Bay, e le operazioni finiranno verso le ore 16.

Un’iniziativa veramente lodevole, peccato che per quel giorno abbia già quattro impegni 😦

Clicca qui per scaricare il volantino informativo.


Strumenti: Decoro Urbano, strumento per la segnalazione di disagi via smartphone

Decoro Urbano è un servizio gratuito per i cittadini e per le istituzioni. La proposta per una cittadinanza attiva in filo diretto con le amministrazioni pubbliche.

Decoro Urbano è uno strumento per la segnalazione di disagi via smartphone e pc, un servizio innovativo per contribuire alla risoluzione dei problemi del territorio.

Il progetto è in costante sviluppo: attualmente è possibile inviare segnalazioni in merito alla gestione dei rifiuti, alla manutenzione e alla segnaletica stradale, al degrado nelle zone verdi, al vandalismo e alle affissioni abusive. Tutte le segnalazioni sono liberamente consultabili e condivisibili in rete. Le istituzioni che aderiscono al network di Decoro Urbano utilizzano la mappa per monitorare il territorio e aggiornano lo status delle segnalazioni, informando i cittadini in merito alla gestione degli interventi e/o comunicando pubblicamente la risoluzione dei problemi.


Risvegliamo il nostro senso civico

Dobbiamo ricordarci i principi basilari dell’educazione civica.

Dobbiamo rimboccarci le maniche.

Dobbiamo essere cittadini responsabili.